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Buon 30° compleanno Internet!

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Categoria: Tecnologia
19 Giu 2013
Scritto da Pensieri e Libertà Visite: 1177

Contrariamente a quanto si crede, la nascita di Internet non è da collocare negli anni 90 bensì bisogna andare un po' indietro con gli anni.

Durante gli anni 60 durante la nascita della Nasa per studi nel campo aerospaziale parallelamente vennero stanziati fondi per lo studio della comunicazione e dello scambio dei dati.

Il primo progetto è datato nel 1969, è il famoso Arpanet, che nasce per garantire la sicurezza dei dati in caso di guerra nucleare.

L'Arpanet coinvolse quattro grandi centri di studi che crearono una rete tramite un elaboratore con una memoria da 12 k e e collegati tra loro da circuiti di 50 kbps, quando fecero la prima prova di scrittura i quattro centri erano tutti collegati telefonicamente e quando il professor Kleinrock digitò la prima lettera apparì anche sugli altri computer, fu un esperimento stupefacente per l'epoca.

Quindi il primo progetto di internet non aveva fini militari, anche se l'uso le applicazioni militari in caso di guerra nucleare non sarebbero mancate.

I primi concetti di rete erano formati da 64 computer e una sola rete locale, nel 1971 Arpanet era formato da 15 nodi e 24 host, dei quali anche la Nasa.

I protocolli di trasferimento dati vennero chiamati FTP, termine ancora oggi usato.

Nel 1972 finalmente fu presentato al pubblico un progetto inerente agli studi che stava compiendo l'Arpanet e il successo fu tale che ebbero nuovi stimoli per migliorare e ingrandire il progetto.

I due più grandi esponenti del progetto nei mesi successivi studiarono come migliorare il trasferimento dei dati dando vita al TCP.

La DARPA investì sul primo impiego pubblico del TCP dimostrando lo scambio di messaggi tra un elaboratore installato a Londra e un altro in viaggio lungo la baia di San Francisco. Successivamente altri investimenti portarono la DARPA a sviluppare un evoluzione del protocollo suddividendolo in due parti, TCP per la gestione dei pacchetti dati e IP per la loro canalizzazione.

Da allora il TCP/IP costituisce la base della moderna concezione di internet dato che ogni computer connesso alla rete Internet ha un proprio IP.

Il progetto Arpanet andava espandendosi in tutti gli Stati Uniti, e gli studi si fecero più approfonditi.

Mega: finalmente è tornato!

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Categoria: Tecnologia
21 Gen 2013
Scritto da Pensieri e Libertà Visite: 838

Il 19 gennaio 2013 è la data che tanti aspettavano, dopo tanti mesi finalmente Megaupload riapre, ma non senza cambiamenti.

Kim Dotcom aveva annunciato la riapertura del servizio di file sharing e streaming già da tempo e la data è stata ufficializzata solo negli ultimi mesi del 2012, e con grande ansia qualche giorno fa ha rimesso su uno dei più grandi colossi del mondo web.

Anche il Presidente degli USA Obama ha partecipato al countdown dell'apertura di Mega così come milioni di utenti in tutto il mondo, in pochi minuti il sito ha avuto più di 100 mila registrazioni e si è bloccato più volte per l'affluenza di visite, ma Dotcom non demorde e in pochi giorni il sito tornerà più forte di prima.

Il nuovo Mega non è un sito di file sharing ma un servizio di cloud storage dove gli utenti possono scambiarsi file protetti di una chiave crittografica che è a loro disposizione.

I cambiamenti che sono stati apportati non sono di poco conto, infatti non è più così immediato scaricare un film o una canzone, ora gli utenti di Mega possono decidere di chi mettere a disposizione i loro file, infatti ogni utente ha una keyword per la decrittazione e permettere il download agli altri utenti, senza questa keyword il file è inaccessibile, però si sa che i pirati informatici conoscono abbastanza metodi per ovviare a questo sistema.

Inoltre il neozelandese Dotcom specifica che Mega rispetta il copyright e invita tutti gli utenti che sono registrati e quelli che lo faranno a stare attenti ai contenuti che caricheranno perché la responsabilità dei file sarà loro, in più Kim ha sottolineato che qualora si verificasse che qualche utenti violi i copyright deve essere segnalato e poi ci pensano gli amministratori a sistemare il tutto.

Buon riposo caro vecchio MSN!

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Categoria: Tecnologia
10 Dic 2012
Scritto da Pensieri e Libertà Visite: 1283

Fino dal 22 luglio 1999 questo programma di messaggistica istantanea ci ha tenuto compagnia e i più affezionati hanno visto l’evolversi di Messenger fino ad oggi, ma con la notizia del suo pensionamento si è fatta una scelta contestata/apprezzata.

Quando internet ha preso postazione in ogni casa avere un contatto di MSN era una delle cose essenziali per ogni ragazzo o adulto che fosse, poter parlare con i propri amici quando non si aveva la voglia di uscire di casa con la pioggia o con il freddo era davvero una comodità, anche perché era meglio di un sms, non si paga e puoi scrivere righe infinite. Così il programma della Microsoft è diventato un vero cult del computer, nessuno ne poteva fare a meno e molti servizi hanno contribuito alla sua ascesa, il servizio e-mail, lo space per raccontare le tue giornate, i servizi di condivisione di foto, le videochiamate, l’assistenza remota, insomma non si poteva voler di meglio. Per i più curiosi c’era la corsa ad accaparrasi i contatti più simpatici, a ottenere più richieste di amicizie possibile, ad avere quanti più contatti si volesse, per i più simpatici invece c’erano le conversazioni con Dorina, il bot che ti aiutava qualora avessi problemi, ma loro la usavano per scopi meno nobili.

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